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Brevetto Levante Ligure Oro per Raffaele Inglese

Con una prova di grande costanza Raffaele Inglese, atleta Geo Davidson, ha portato a termine il Brevetto Levante Ligure livello Oro.

Tanti complimenti a lui!
Ne abbiamo approfittato per chiedergli un resoconto dell’avventura, eccola qui sotto:

Quest’anno mi ero prefissato di completare il Brevetto Oro, durante l’estate però non mi sono allenato quanto avrei dovuto, pensavo già di rimandare al 2024.
Tuttavia sabato scorso, viste le temperature più fresche e l’intera giornata a disposizione, ho deciso di tentare il giro, curioso di scoprire fin dove sarei arrivato.
Carlo mi ha accompagnato per la prima parte fino a Parazzuolo,
….

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Brevetto della Crocetta per Tiziano

Tiziano Condomo, caro amico della Geo Davidson e ciclista esperto, ha portato a termine in data odierna il Brevetto della Crocetta per la seconda volta!

L’atleta ha rilasciato la seguente dichiarazione a coronamento dell’evento:

Negli ultimi tempi pedalo molto meno di qualche anno fa, ma il richiamo della Crocetta è sempre presente in me, soprattutto per evitare il caotico traffico urbano. 
Erano circa 2 anni con non scalavo oltre i 1.300 metri di dislivello, ma oggi ho voluto sfidarmi.
Un pensiero affettuoso va al mio ottimo Capitano Gerry, che domenica scorsa ha avuto un momento di crisi sul famoso strappo di De Zerega, conquistando comunque il Brevetto, in compagnia dell’amico…Guido, ma sono sicuro che lo rifaremo tutti assieme e senza problemi.
Desidero ringraziarVi per la dedizione e la passione che profondete nella gestione dei vari brevetti.
Ora corro a salutare i miei amici a 4 zampe Spillo e Luna.
Viva il ciclismo!
Tiziano

Congratulazioni Tiziano e grazie delle belle parole!

3 Brevetti Oro per 3 giovani talenti

Sono 3 i baldi giovani che domenica 25/06/23, hanno sfidato il caldo e le pendici delle nostre montagne per portare a casa il Brevetto Levante Ligure Oro.

Sentiamo dalla viva voce di Pietro le sue impressioni:

Ho deciso di rifare il brevetto oro dopo la prima volta nel 2020..avevo bisogno di un bell’allenamento lungo e impegnativo per le prossime gare e allora non ho resistito, le nostre valli e i nostri passi troppo belli (lo dico adesso che ho terminato sulla crocetta finale mentre pedalavo, un po’ meno).

Questa volta però ho deciso di farlo con la bici da crono (non benissimo per le discese ma in salita meglio di come mi aspettassi). Insieme a me due cari amici di avventura Patrick (con cui avevamo progettato il “colpo”) e Lorenzo (che non ha resistito a farlo tutto). Grandissima giornata, calda, tosta, ma bella soddisfazione portarlo nuovamente a termine e con belle sensazioni, anche di gambe finite.

Potete notare nella foto qui sopra i bei visi soddisfatti di Pietro Schiaffino, Patrick Nastasi e Lorenzo Sogliani, per aver affrontato la Crocetta come conclusione del giro, complimenti a loro!

2 Brevetti della Crocetta “A ruota libera”!

Perdonate il gioco di parole del titolo, ma è con grande soddisfazione che vi comunichiamo che i due amici Guido Gigli e Gerry Canu, del Team A Ruota Libera di Chiavari, hanno portato a termine il Brevetto della Crocetta nella giornata di domenica 25/06/2023.

La cronaca nelle parole di Gerry:
con Guido Gigli.
Le prime due scalate, nessun problema, nel finale della terza qualche segnale di leggero cedimento. La quarta ed ultima da DeZerega dopo soli 2 km iniziano i primi sintomi crampi (interno coscia dal ginocchio fino all’inguine) gestito situazione per 1 km. Poi inizia la destra, in maniera più consistente. Mi fermavo, stiravo un pó, massaggiavo e ripartivo, questo per quattro volte.
L’epilogo alla quinta crisi, decido di proseguire a piedi (mancavano circa 600m, quelli più duri), dopo 50 metri a piedi, crisi micidiale, dal dolore mi veniva quasi da svenire, mettici caldo e tutto il resto, ero disperato, abbandonare adesso? NO MAI, ancora massaggi e stiramenti, poi quando dolore si affievolisce, riparto, un calvario.
Sono arrivato in cima.
Poi in discesa per Rapallo continuavo a pedalare in modo da tenere in movimento, poi mi restava da raggiungere S.Ambrogio.
Arrivato pedalando con molta cautela.

A tutto ciò aggiungi che mi ero dimenticato il telefono in auto da Guido, quindi non potevo comunicare al cardiologo che era davanti.
L’errore che secondo me lui ha fatto, è stato quello di tirare dritto, avendone più di me, almeno ogni 700/800, doveva accertarsi di vedermi e ripartire, io sia in salita che in discesa faccio sempre così. Anche se non poteva fare assolutamente nulla, neanche un buon massaggio cardiaco avrebbe migliorato la situazione.
Questo è quanto.

Congratulazioni a loro!